Commercialista Passo Corese e Roma

Riapertura dei termini per la rottamazione e per la saldo e stralcio

Il Decreto crescita (D.L. 34/2019, convertito con modificazioni dalla L. 58/2019) ha riaperto i termini per aderire alla saldo e stralcio e alla rottamazione-ter, prevedendo la possibilità di presentare le domande fino al 31 luglio 2019.

DEBITI “ROTTAMABILI”

Nessuna novità è prevista per quanto riguarda i debiti “rottamabili”, in quanto l’agevolazione resta limitata ai carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

La domanda non potrà ovviamente riguardare i debiti già ricompresi nelle dichiarazioni di adesione presentate entro lo scorso 30 aprile.

ENTRO QUANDO PERFEZIONARE LA DEFINIZIONE

Con specifico riferimento alle domande di rottamazione presentate entro il 31 luglio 2019, sarà possibile pagare:

 - in una unica soluzione (versamento del 100% entro il 30 novembre 2019) oppure;

 - nel numero massimo di 17 rate consecutive, la prima delle quali, di importo pari al 20% delle somme complessivamente dovute ai fini della definizione, scadente il 30 novembre 2019 e le restanti, ciascuna di pari ammontare, scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio ed il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020.

Diverse scadenze di pagamento sono invece per coloro che hanno aderito alla c.d. rottamazione-bis e non hanno regolarizzato il pagamento delle rate di luglio, settembre ed ottobre 2018 entro il 7 dicembre 2018. In questo specifico caso, infatti, è possibile rateizzare gli importi fino a 9 rate consecutive (3 anni).

COME ED ENTRO QUANDO PAGARE LA NUOVA ISTANZA DI “SALDO E STRALCIO”

Per quanto riguarda invece il saldo stralcio (modello SA-ST-R) le modalità di pagamento sono le stesse di quelle previste per i contribuenti che hanno presentato le domande entro il 30 aprile. I pagamenti possono infatti avvenire:

 - in una unica soluzione entro il 30 novembre 2019;

 - oppure nel numero massimo di 5 rate consecutive scadenti il 30 novembre 2019 (35% del dovuto), il 31 marzo 2020 (20%), il 31 luglio 2020 (15%), il 31 marzo 2021 (15%), e il 31 luglio 2021 (15%).