Commercialista Passo Corese e Roma

La “Rottamazione” dei ruoli e le novità della legge di conversione

La definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo, beneficiando della “cancellazione” delle sanzioni e degli interessi di mora, prevista dal Decreto c.d. “Collegato alla Finanziaria 2017” è stato oggetto di alcune interessanti modifiche in sede di conversione. 

In sede di conversione, sono state apportate alcune modifiche alla disciplina in esame ed, in particolare: 

- La definizione agevolata è stata estesa ai ruoli affidati agli Agenti della riscossione nel 2016

Entro il 28.2.2017, l’Agente avvisa il debitore, tramite posta ordinaria, dei carichi affidati nel 2016 per i quali al 31.12.2016 non gli risultano ancora notificati la cartella di pagamento/atto di accertamento esecutivo/avviso di addebito; 

- È stata prevista la possibilità di effettuare una definizione anche parziale, con riferimento soltanto ad alcune delle somme iscritte a ruolo. 

Possono essere oggetto di definizione agevolata le somme iscritte nei ruoli affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2016

 La definizione interessa: 

- le somme riferite alle imposte (IRPEF, IRES, IRAP, IVA, ecc.); 

- i contributi previdenziali, ai contributi INAIL, ecc.;

- i ruoli in contenzioso nonché le entrate locali (IMU, TASI) per le quali l’Ente impositore si sia avvalso di Equitalia ai fini della riscossione; 

Relativamente alle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada la definizione opera limitatamente agli interessi. 

- Sono stati modificati i termini per la presentazione dell’istanza di definizione, ora fissato al 21.04.2017 e quello per la comunicazione all’interessato, da parte dell’Agente della riscossione, delle somme dovute, fissato al 31.05.2017

Sono state modificate le modalità di pagamento delle somme dovute, con l’aumento del numero massimo di rate da 4 a 5. 

L’istanza di definizione va presentata: 

- Direttamente allo sportello dell’Agente della riscossione; 

ovvero 

- Tramite e-mail ordinaria o PEC utilizzando gli specifici indirizzi di posta elettronica nello stesso riportati. In tal caso, dovrà essere allegata la copia del documento d’identità del soggetto richiedente la definizione agevolata. 

N.B. La presentazione può essere delegata, compilando l’apposito prospetto “Delega alla presentazione” contenuto nel modello. 

ISTANZA GIA’ PRESENTATA 

In questo caso il contribuente, entro il 21.4.2017, può integrare l’istanza presentata anteriormente a detta data

RATEAZIONE La scadenza delle singole rate è così individuata: 

2017 Luglio, settembre, novembre 

2018 Aprile, settembre 

Sulle rate sono dovuti, a decorrere dal 1.7.2017, gli interessi nella misura del 4,5% annuo. 

MODALITA’ DI VERSAMENTO DELLE SOMME DOVUTE 

Il contribuente può effettuare il versamento delle somme dovute per il perfezionamento della definizione in esame utilizzando una delle seguenti modalità: 

- Domiciliazione sul c/c bancario. In tal caso Equitalia trasmetterà all’interessato, unitamente alla “Comunicazione di adesione”, il modulo per attivare l’addebito in conto presso la banca; 

- Bollettino precompilato, allegato dall’Agente della riscossione alla comunicazione delle somme dovute, inviata al contribuente entro il 31.5.2017, nel caso in cui il soggetto interessato non si sia avvalso della possibilità di pagamento mediante c/c bancario; 

- Presso gli sportelli dell’Agente della Riscossione; 

SOGGETTI CHE HANNO GIA’ EFFETTUATO PAGAMENTI PARZIALI 

Possono avvalersi della definizione agevolata anche i soggetti che hanno già pagato parzialmente le somme iscritte a ruolo, anche a seguito di un provvedimento di dilazione dell’Agente della riscossione, a condizione che, rispetto al piano rateale in essere, siano stati effettuati tutti i versamenti scadenti nel periodo 1.10-31.12.2016. 

PRECISAZIONE: Il soggetto che, per effetto dei pagamenti parziali, ha già integralmente corrisposto quanto dovuto per la definizione agevolata, al fine di usufruire dei relativi benefici è comunque tenuto a presentare l’istanza di adesione, con le modalità sopra evidenziate. 

EFFETTI DELL’ISTANZA DI ADESIONE 

La presentazione dell’istanza di adesione alla definizione agevolata ha l’effetto di interrompere le azioni esecutive/cautelari dell’Agente della riscossione con riferimento alle somme /carichi iscritti a ruolo ed oggetto della definizione stessa. 

In particolare, a seguito della presentazione del modello: 

- Sono sospesi i termini di prescrizione/decadenza per il recupero dei carichi oggetto della dichiarazione stessa; 

- Sono sospesi, come specificato in sede di conversione, gli obblighi di pagamento connessi a precedenti dilazioni in essere relativamente alle rate in scadenza successivamente al 31.12.2016. 

La sospensione opera fino alla scadenza della prima/unica rata delle somme dovute; 

DECADENZA DALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA 

Il contribuente decade dalla definizione agevolata in esame in caso di: 

- Mancato versamento; 

- Versamento insufficiente; 

- Tardivo versamento; 

dell’unica rata ovvero di una delle rate che compongono la dilazione del pagamento. 

La decadenza comporta che: 

- L’agevolazione non ha effetto, con conseguente ripresa della decorrenza dei termini di prescrizione/decadenza per il recupero delle somme iscritte a ruolo ed oggetto della definizione; 

- I versamenti effettuati vengono acquisiti a titolo di acconto della somma iscritta a ruolo “e non determinano l’estinzione del debito residuo, di cui l’agente della riscossione prosegue l’attività di recupero e il cui pagamento non può essere rateizzato”, ai sensi dell’art. 19, DPR n° 602/73.